Delitto in biblioteca – Agatha Christie e il suo The Hollow alla Scuola G. G. Belli

giu 07, 2019 No Comments by

thehollow1Cari amici della Rossa e della buona letteratura gialla,

come ogni anno, la professoressa Simona Barca dell’I.C. Parco della Vittoria-Scuola G.G. Belli mi convoca come Piccola Maestra all’inizio dell’anno scolastico delle classi seconde per leggere alcuni racconti di Edgar Allan Poe. I ragazzi sono entusiasti e attivi già durante la lettura “ordinaria” ma la professoressa cerca di coinvolgerli al massimo e ogni anno mi chiede di escogitare un’attività sempre diversa per la festa del libro dell’Istituto. Quest’anno ho proposto una drammatizzazione della commedia Il Rifugio ( The Hollow) della Signora del Giallo, Dame Agatha Christie Mallowan, dalla quale trarre degli indizi che aiutassero i ragazzi a trovare l’assassino.

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Questa formulazione accattivante li ha coinvolti davvero molto! Dodici di loro si sono avvicendati nella lettura degli stralci di copione che avevo predisposto e gli altri, attentissimi, seguivano sulla mappa disegnata gli spostamenti dei personaggi, al fine di individuare chi tra loro avesse avuto il modo e l’opportunità per uccidere l’abbastanza detestabile dottor John Chrisham, durante il weekend trascorso nella casa di Lord e Lady Katell.

20190607_12023020190607_120057Saziata la smania investigativa, siamo arrivati al punto cruciale della mattinata: la lettura dei racconti più belli e la premiazione del vincitore, scelto tra tutti a mio insindacabile giudizio e che la prof. si limita a girarmi per mail senza leggerli.

Già, perché ogni anno, dopo la lettura di Poe, proponiamo un esercizio di scrittura creativa che consiste nello scrivere un proprio racconto, giallo o thriller, su un tema ben preciso. Questa volta avevo alzato l’asticella al limite ma sono stata ripagata: omicidio della stanza chiusa secondo la descrizione dei luoghi e delle modalità de Gli assassini della Rue Morgue di Poe.

La professoressa non poteva credere alle proprie orecchie! Anche i ragazzi che in Italiano stentano di più, hanno saputo dare il meglio di sé! Non era un compito come gli altri, quel racconto per molti ha rappresentato l’opportunità di poter parlare della propria interiorità in maniera a volte toccante.

Ho cercato di leggerne il più possibile, sottolineandone i passi più significativi e minimizzandone i difetti. Non avevano nulla da dimostrare agli adulti, la vera prova era mettersi in gioco e vedere se anche loro fossero stati capaci di scrivere qualcosa di buono. Al momento della proclamazione della vincitrice mi sono davvero emozionata, perché Maia si è portata le mani alla bocca per soffocare un grido di incredulità. Sì, mia cara, hai vinto proprio tu che hai saputo usare in maniera intelligente l’incipit di Poe e perché ci hai trasportato in una cupissima atmosfera horror degna del grande Maestro!

img-20190605-wa0016Tutto questo gran da fare è andato a beneficio della biblioteca della scuola, che ha incamerato Poirot e la salma e Dieci Piccoli Indiani, che uniti ai racconti di Poe e di Conan Doyle, fanno bella mostra di sé negli scaffali.

Leggete ragazzi, leggete!

Non esiste viaggio più bello e meta più intrigante della lettura di un libro! E per dirla con Emilio Salgari “anche senza la seccatura di preparare le valigie”!

Buona estate a tutti, cari ragazzi della IIB!

 

Piccoli Maestri

About the author

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni di noir. Esordisce nel 2008 con il romanzo Interno 8, primo episodio dedicato al Maresciallo Nunzio Piscopo, che torna protagonista nel romanzo finalista al Premio Tedeschi nel 2011 Le geometrie dell'animo omicida. Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell'ambito della XXXVII edizione del MystFest, dopo aver collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano "Giallocarta" e "Carabinieri in Giallo 3" con Tanti auguri, maresciallo!, "Gran Giallo a Castelbrando" (seconda classificata con Al comma 4 dell'art. 612-bis), "Crime Story Slam" (finalista con Le abissali frustrazioni di un serial killer) e Premio speciale della Giuria di "Delitto d'autore" con il racconto Secondo grado. Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa autrice. Attualmente è in libreria la sua ultima fatica, un libro di racconti gialli storici dal titolo Persistenti tracce di antichi dolori, edito da I Buoni Cugini Editori. Collabora alla diffusione del "morbo giallo" con recensioni per i siti Thriller Café e WLibri e con l'adesione al progetto Piccoli Maestri, andando a leggere i suoi libri preferiti nelle scuole italiane.
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