Intervista al maresciallo Piscopo, in missione a Lecco

apr 23, 2014 No Comments by

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 Cari amici della Rossa e della buona letteratura gialla,

con la conferenza stampa di giovedì scorso è partita ufficialmente la X edizione del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco, riconoscimento letterario creato e organizzato dalla Provincia di Lecco e del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco, per le opere di genere giallo/poliziesco/noir di autori italiani pubblicate per la prima volta in volume nel periodo 1° aprile 2013 – 31 marzo 2014.

La principale novità dell’edizione 2014 è rappresentata dall’introduzione del formato e-book.

37 libri in concorso, 5 finalisti, 1 solo vincitore.

Era pensabile che il mio Nunzio si tirasse indietro, di fronte ad una sfida così allettante? Proviamo a chiederglielo.

PISCOPO. Ma facìteme o’ piacere! A questo premio ci tengo, eccome!

LA ROSSA. Bene! Ti voglio così motivato!

PISCOPO. Ci mancherebbe! E’ la seconda volta che vado in missione a Lecco. La prima fu nel 2009 con la storia dell’investigazione sull’omicidio della professoressa Martalò.

LA ROSSA. Già, Interno 8, mi ha dato tanta soddisfazione.

PISCOPO. Anche a me, se permetti. E sai quale fu la più grande? Andare sulla rivista dell’Arma!

LA ROSSA. In quel frangente, sono stata davvero orgogliosa di te, sai? Un maresciallo stra-ordinario, in quanto immaginario, che prendeva corpo e voce, dando conto al mondo del suo lavoro letterario.

PISCOPO. [...]

LA ROSSA. Che c’é? Ho detto qualcosa che non va?

PISCOPO. No, no… E’ che sono un tipo schivo  e i complimenti non mi piacciono tanto.

LA ROSSA. Ah bé, questo lato di te ancora non l’avevo messo a fuoco! Torniamo ad oggi, dai. Le geometrie dell’animo omicida è un’investigazione della quale devi proprio andare fiero, perché risolvere un caso così spinoso in pochissimo tempo è stato davvero un colpo da maestro. Pensi che la giuria apprezzerà l’impegno, la concentrazione e la tenacia?

PISCOPO. Solo quello? E lo sforzo che ho fatto per non strangolare il sangue del mio sangue che osava mettere becco nelle indagini e quel fetente di giornalista, sempre pronto a scass… ehm, intralciare l’azione delle forze dell’ordine?

LA ROSSA. Ma dai, sempre borbottone! Sono quasi certa che li hai perdonati entrambi…

PISCOPO. Ma quann’ mai! Non ci riuscirei neanche se questa storia avesse un lieto fine…concorsuale, diciamo così.

LA ROSSA. Come non detto, allora. Non mi resta che augurarti buona permanenza a Lecco. Quando mi darai notizie sull’esito della missione?

PISCOPO. La sera del 5 giugno, naturalmente, quando scoprirò se le Geometrie è entrato nei cinque finalisti.

LA ROSSA. Okappa, ricevuto! Vuoi dire qualcosa ai nostri lettori?

PISCOPO. Eccome no? Pregate pe’  mme che qui ancora fa freddo e Pina, mia moglie, mi ha messo in valigia tutte cose “da mezza stagione”!

LA ROSSA. Scusa Nunzio, ma ti fai preparare ancora la valigia da tua moglie??

PISCOPO. Non ti ci mettere pure tu, eh Rossa?, che sembri mia figlia Tina quann’ s’impunta su ogn’ cosa! Qui fa freddo, l’attesa è lunga, passo e chiudo!

In bocca al lupo, caro Nunzio!

 

Concorsi letterari

About the author

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni di noir. Esordisce nel 2008 con il romanzo Interno 8, primo episodio dedicato al Maresciallo Nunzio Piscopo, che torna protagonista nel romanzo finalista al Premio Tedeschi nel 2011 Le geometrie dell'animo omicida. Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell'ambito della XXXVII edizione del MystFest, dopo aver collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano "Giallocarta" e "Carabinieri in Giallo 3" con Tanti auguri, maresciallo!, "Gran Giallo a Castelbrando" (seconda classificata con Al comma 4 dell'art. 612-bis), "Crime Story Slam" (finalista con Le abissali frustrazioni di un serial killer) e Premio speciale della Giuria di "Delitto d'autore" con il racconto Secondo grado. Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa autrice. Attualmente è in libreria la sua ultima fatica, un libro di racconti gialli storici dal titolo Persistenti tracce di antichi dolori, edito da I Buoni Cugini Editori. Collabora alla diffusione del "morbo giallo" con recensioni per i siti Thriller Café e WLibri e con l'adesione al progetto Piccoli Maestri, andando a leggere i suoi libri preferiti nelle scuole italiane.
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