“Le geometrie dell’animo omicida” è finalista al Premio Tedeschi 2011

set 13, 2011 2 Comments by

Cari amici,

il mio Maresciallo  Piscopo, che questa volta l’ha combinata davvero grossa!

L’avevo “spedito in missione” a Milano – più precisamente a Segrate – presso la Redazione de Il Giallo Mondadori, assieme al fascicolo della sua ultima intricata investigazione dal titolo Le geometrie dell’animo omicida e… boom!… é tornato addirittura finalista!!

Quella che vedete qui a sinistra è la copertina del Giallo Mondadori n. 3019 del dicembre 2010, nel quale venne pubblicato il mio Cumino assassino assieme al romanzo Punto di rottura, vincitore del Premio Tedeschi 2010: il miglior romanzo ed il miglior racconto di ambientazione italiana dell’anno scorso pubblicati assieme.

Quest’anno mi si prospetta l’opportunità di invertire l’ordine dei fattori, qualora la Redazione Mondadori  a novembre prossimo decretasse che Le geometrie dell’animo omicida sia il vincitore del Premio Tedeschi 2011.

Terrò le dita incrociate attendendo l’assegnazione, ma permettetemi di ringraziare fin d’ora la Redazione de Il Giallo Mondadori: sono davvero onorata del riconoscimento che è stato tributato al mio lavoro!

A prestissimo con altre notizie che riguardano il Maresciallo ordinario più straordinario della letteratura gialla!

La Rossachescrivegialli

http://blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/2011/09/12/i-finalisti-del-premio-tedeschi-2011/

p.s. Un grazie speciale a Giuseppe Pastore per il suo tifo sfegatato su  http://www.thrillercafe.it/i-finalisti-del-premio-tedeschi-2011/ e per aver sempre creduto nella Rossa!!

Premi e Riconoscimenti

About the author

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni di noir. Esordisce nel 2008 con il romanzo Interno 8, primo episodio dedicato al Maresciallo Nunzio Piscopo, che torna protagonista nel romanzo finalista al Premio Tedeschi nel 2011 Le geometrie dell'animo omicida. Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell'ambito della XXXVII edizione del MystFest, dopo aver collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano "Giallocarta" e "Carabinieri in Giallo 3" con Tanti auguri, maresciallo!, "Gran Giallo a Castelbrando" (seconda classificata con Al comma 4 dell'art. 612-bis), "Crime Story Slam" (finalista con Le abissali frustrazioni di un serial killer) e Premio speciale della Giuria di "Delitto d'autore" con il racconto Secondo grado. Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa autrice. Attualmente è in libreria la sua ultima fatica, un libro di racconti gialli storici dal titolo Persistenti tracce di antichi dolori, edito da I Buoni Cugini Editori. Collabora alla diffusione del "morbo giallo" con recensioni per i siti Thriller Café e WLibri e con l'adesione al progetto Piccoli Maestri, andando a leggere i suoi libri preferiti nelle scuole italiane.

2 Responses to ““Le geometrie dell’animo omicida” è finalista al Premio Tedeschi 2011”

  1. Vincenzo Cipriani says:

    Forza Monica!!!

  2. mimma says:

    … quando ti ho conosciuta ho percepito subito che eri un tipo “scoppiettante” … ma non avrei mai sospettato che … lo fossi realmente così tanto!!!

    Tifiamo tutti per te! Un grossissimo “in bocca al lupo” !!!

    ciao mimma

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