Le recensioni della Rossa per Thriller Café: IL CASO TONY VEITCH di William McIlvanney

ago 11, 2014 No Comments by

McIlvanney-William-c_-Iain-McLean-21Cari amici della Rossa e della buona letteratura gialla,

ho già dichiarato più volte come tra i miei autori preferiti sia annoverato lo scozzese William McIlvanney, che considero l’ultimo dei classici e il primo tra i contemporanei, un grande cantore della natura umana.

Per gli amici di Thriller Café ho letto Il Caso Tony Veitch, che oggi trovate recensito.

Gli scritti di McIlvanney non mi scorrono velocemente, ma non è un demerito dell’Autore, anzi è un suo enorme pregio. Armata di matita, infatti, non riesco a non sottolinearne parti, cerchiare parole ed espressioni di grande pregnanza, fermarmi a riflettere, di tanto in tanto, su alcune sue affermazioni.

Il personaggio di Jack Laidlaw poi è davvero ben riuscito e non mi stancherei mai di pedinarlo in giro per Glasgow, sbirciando il suo lavoro. In effetti, ora che ci penso, il termine “pedinare” mi è venuto spontaneo perché nelle copertine originali della trilogia dei casi dell’ispettore Laidlaw, egli viene sempre ritratto di spalle nell’atto di precedere il lettore verso un’ipotetica scena del crimine. Suggestivo, non trovate? 3 copertine

Se volete conoscere meglio l’Autore, vi rimando ad un’intervista abbastanza recente rilasciata all‘Heraldscotland.

Tanto sono convinta della pregnanza di questo romanzo che l’ho inserito tra le letture che propongo nei licei romani, nell’ambito del progetto Piccoli Maestri. Ma su questo particolare aspetto tornerò prestissimo e vi darò altre informazioni.

Buona lettura di McIlvanney a tutti dalla Rossa!

Recensioni

About the author

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni di noir. Esordisce nel 2008 con il romanzo Interno 8, primo episodio dedicato al Maresciallo Nunzio Piscopo, che torna protagonista nel romanzo finalista al Premio Tedeschi nel 2011 Le geometrie dell'animo omicida. Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell'ambito della XXXVII edizione del MystFest, dopo aver collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano "Giallocarta" e "Carabinieri in Giallo 3" con Tanti auguri, maresciallo!, "Gran Giallo a Castelbrando" (seconda classificata con Al comma 4 dell'art. 612-bis), "Crime Story Slam" (finalista con Le abissali frustrazioni di un serial killer) e Premio speciale della Giuria di "Delitto d'autore" con il racconto Secondo grado. Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa autrice. Attualmente è in libreria la sua ultima fatica, un libro di racconti gialli storici dal titolo Persistenti tracce di antichi dolori, edito da I Buoni Cugini Editori. Collabora alla diffusione del "morbo giallo" con recensioni per i siti Thriller Café e WLibri e con l'adesione al progetto Piccoli Maestri, andando a leggere i suoi libri preferiti nelle scuole italiane.
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