Le recensioni della Rossa su wlibri.com: IN DIFESA DI JACOB di William Landay

feb 13, 2012 3 Comments by

Ben trovati anche nel nuovo anno sul sito della Rossa!

Sono lieta di aprire il 2012 recensendo IN DIFESA DI JACOB, un libro che ha le carte in regola per diventare un classico del calibro di Presunto Innocente di Scott Turow (nonché un’avvincente film!).

Vi sembra un paragone azzardato? Date prima un’occhiata alla recensione nel box in basso a destra (I miei articoli per wlibri), poi  - neve permettendo, sigh! - correte ad acquistarlo in libreria alla modica cifra di 7,70 euro, leggetelo tutto d’un fiato e infine postate il vostro commento qui sotto. Rimango dell’idea che William Landay vi avrà avvinto fin dalle prime battute!

Perché questo libro è speciale? IN DIFESA DI JACOB è un legal thriller di ineccepibile realizzazione, un perfetto mix di più  elementi vincenti: la storia quasi mutuata dalla cronaca, il tratteggio psicologico dei personaggi, la perfetta ricostruzione dibattimentale, la portata universale dei dubbi degli adulti che popolano la storia, primo fra tutti “sono un buon genitore?”.

Quale giuria penserebbe che voi lo foste davvero se vostro figlio adolescente fosse sul banco degli imputati accusato di omicidio di primo grado? E quale famiglia uscirebbe indenne da una tragedia di tali proporzioni?

Un plauso speciale va poi alla lungimirante politica editoriale della timeCRIME, costola di Fanucci editore, che esordisce in grande stile lanciando in anteprima mondiale proprio questo thriller: il prezzo del volume risulta essere una volta tanto inversamente proporzionale al valore dello stesso e la copertina è infinitamente più centrata che non quella americana, che potete vedere qui a sinistra!

Ora non vi resta che divorarvelo in pochi giorni!

Vi piacerà ne sono certa, parola della  Rossachescrivegialli!!

Recensioni

About the author

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le possibili gradazioni di noir. "Interno 8" (Albatros-Il Filo editore, 2008) è stato il suo primo romanzo edito. Ha collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano "Giallocarta", "Carabinieri in Giallo 3" ("Tanti auguri, maresciallo!" è stato pubblicato sul Giallo Mondadori n. 3009 a luglio del 2010) e "Gran Giallo a Castelbrando". Con il racconto "Cumino assassino" ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell'ambito della XXXVII edizione del MystFest. Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo "Ti ricordi, amore mio?", quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattata dalla stessa autrice. Il numero 3019 dei Gialli Mondadori del 2/12/2010 contiene al suo interno il racconto vincitore a Cattolica "Cumino assassino", giudicato dalla Giuria "il miglior racconto giallo di ambientazione italiana dell'anno". Nel 2011 con il racconto "Al comma 4 dell'art. 612-bis" ha guadagnato la seconda posizione nella finale per la II edizione del Gran Giallo a Castelbrando. E' stata finalista al Premio Tedeschi 2011 con il romanzo "Le geometrie dell'animo omicida", pubblicato nel 2013 da Scrittura & Scritture. E' membro dell'Associazione Piccoli Maestri, una scuola di lettura per i ragazzi.

3 Responses to “Le recensioni della Rossa su wlibri.com: IN DIFESA DI JACOB di William Landay”

  1. Madison Spazzanido says:

    Sì Monica sono tutti dello stesso avviso su In difesa di Jacob, poi bassissimo prezzo davvero per 500 pagine. Anche Tre60 il nuovo marchio della GEMS sta sotto i 10 euro mi pare come la coll. Kriminal Tango di Mamma editori. E anche bei libri. La fantasia dello scarafaggio e gospel di capodanno sono proprio belli.

  2. killerghost says:

    Un plauso a queste case editrici che non trattano i lettori come limoni da spremere.
    Stasera inzio jacob, finalmente. Della kriminal tango ho letto lo scarafaggio: molto buono.

  3. sal says:

    Anche io letto La collana Criminal Tango (La fantasia dello scarafaggio e Gospel di capodanno) e devo dire la verità, la prima cosa che mi ha attratto sono stati i titoli davvero curiosi e i prezzi abbordabilissimi. E poi la sorpresa, storie avvincenti. La fantasia l’ho preferito.

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