Le recensioni della Rossa per Wlibri: IL RESPIRO DEL DRAGO di Michael Connelly

giu 29, 2012 1 Comment by

“Bosch aveva creduto per tutta la vita di avere una missione. E, per compierla, di aver bisogno di essere a prova di proiettile. Di dover forgiare se stesso e la propia vita in modo da essere invulnerabile, perché niente, e nessuno, potesse fermarlo. Tutto questo era cambiato il giorno in cui aveva conosciuto la figlia che non sapeva di avere. Si era reso conto in quel momento di essere salvo e perduto al tempo stesso. Sarebbe stato parte del mondo per sempre come solo un padre poteva capire. Ma si era sentito anche perduto, perché consapevole che le forze del male che fronteggiava avrebbero un giorno saputo di lei. Non bastava che li dividesse un oceano intero. Sapeva che un giorno sarebbe successo, che forze oscure l’avrebbero trovata, e l’avrebbero usata per avere lui. Quel giorno era arrivato.” (pag. 168)

SOTTOLINEATO perché … spiega alla perfezione le motivazioni psicologiche sottese all’azione del protagonista.

“Bosch vide una nebbia bassa aggrappata ai grattacieli del centro di Wan Chai e distesa su Kowloon. Sentì l’odore del fumo. “L’odore è lo stesso di L.A. dopo la rivolta” osservò. (pag. 180)

CASSATO perché … Connelly è veramente ossessivo nel ricordare la rivolta di Los Angeles nei primi anni ’90 (ma a lui perdonerei anche questo!)

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Cari amici della Rossa e della buona letteratura gialla,

non riesco ad essere imparziale quando si tratta di Harry Bosch, men che mai quando il suo creatore ci regala un’investigazione ad alta intensità come quella narrata ne Il respiro del drago della quale, appena terminata di leggere l’ultima pagina, già sentivo una profondissima nostalgia.

La forza di Connelly riesiede nell’onestà intellettuale dimostrata non sedendosi mai sugli allori e avendo invece coltivato vari filoni di scrittura, creando personaggi dal grande spessore umano: Hieronymus “Harry” Bosch, detective del LAPD, ritiratosi come investigatore privato per poi tornare nella Cold case Unit ; Jack McEvoy, reporter di nera e fratello gemello di una delle vittime del Poeta ; Terry Mc Caleb, ex agente FBI dal volto indimenticabile di Clint Eastwood in Debito di sangue (trasposizione cinematografica del libro Blood work) ; Michael “Mickey” Haller, avvocato penalista e fratellastro di Bosch, dagli avvenenti (e convincenti) tratti di Mattew McConaughey in The Lincoln Lawyer, tratto da Avvocato di difesa.

 Vogliamo poi analizzare le trame? Proprio Il respiro del drago vi darà la possibilità di apprezzare la grandezza del genio dello scrittore americano, leggendo come riesce a rendere in maniera magistrale il disperato viaggio ad Hong Kong di Bosch alla ricerca della figlia.

Se gradite ulteriori approfondimenti su questo libro, vi rimando alla mia recensione su wlibri.com.

Buona lettura e…allacciate le cinture: si parte per Hong Kong!

Recensioni

About the author

Monica Bartolini è autrice di romanzi e racconti gialli, declinati in tutte le gradazioni di noir. Esordisce nel 2008 con il romanzo Interno 8, primo episodio dedicato al Maresciallo Nunzio Piscopo, che torna protagonista nel romanzo finalista al Premio Tedeschi nel 2011 Le geometrie dell'animo omicida. Con il racconto Cumino assassino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica, nell'ambito della XXXVII edizione del MystFest, dopo aver collezionato numerosi piazzamenti a concorsi di narrativa gialla, tra cui spiccano "Giallocarta" e "Carabinieri in Giallo 3" con Tanti auguri, maresciallo!, "Gran Giallo a Castelbrando" (seconda classificata con Al comma 4 dell'art. 612-bis), "Crime Story Slam" (finalista con Le abissali frustrazioni di un serial killer) e Premio speciale della Giuria di "Delitto d'autore" con il racconto Secondo grado. Nel giugno 2010 ha anche pubblicato con Colosseo Editore un libro di narrativa dal titolo Ti ricordi, amore mio?, quindici racconti sul tema del ricordo, concepiti come preziose didascalie a foto scattate dalla stessa autrice. Attualmente è in libreria la sua ultima fatica, un libro di racconti gialli storici dal titolo Persistenti tracce di antichi dolori, edito da I Buoni Cugini Editori. Collabora alla diffusione del "morbo giallo" con recensioni per i siti Thriller Café e WLibri e con l'adesione al progetto Piccoli Maestri, andando a leggere i suoi libri preferiti nelle scuole italiane.

One Response to “Le recensioni della Rossa per Wlibri: IL RESPIRO DEL DRAGO di Michael Connelly”

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