Monica Bartolini - scrittrice di gialli
Le recensioni della Rossa su wlibri.com: CONFESSIONE di Kanae Minato
Sorpresa? Folgorazione? Sincronicità?
Non so come descrivere l’incontro con questo libro della scrittrice giapponese Kanae Minato. E’ indubbio però che rappresenti uno dei libri che più mi è rimasto dentro, tra tutti quelli letti da un lustro ad oggi.
Raramente scelgo come lettura “da comodino” un thriller o un giallo, perché inevitabilmente la mia attenzione viene catturata dai risvolti tecnici del libro e finisco per considerare lavoro anche quell’ultima parte di giornata dedicata al relax.
Invece Confessione mi ha stregato ed in un fine settimana casalingo più tranquillo del solito sono riuscita a divorarlo. Sarà perché è un thriller mozzafiato, paludato da trattato socio-pedagogico sugli adolescenti difficili dei nostri tempi, che prende spunto da un omicidio commesso da due alunni di prima media? Sarà che ho una figlia di quella età ed ho drizzato le antennine? Forse, anzi sicuramente sì.
Confessione non è un libro scontato, né un giallo banale, neppure un libro sui guasti del sistema sociale giapponese: è un grido di disperazione di donne che in un modo o nell’altro perdono i propri figli per sempre e se ne addossano la colpa.
Un romanzo, vi assicuro, che ti scava l’anima molto più in profondità quando, dopo averlo finito, lo tieni lì vicino a te ancora per qualche giorno, fissando lo sguardo su quell’unico banco, lasciato vuoto dagli eventi.
E visto che oramai l’avevo letto, ve ne propongo la recensione completa, pubblicata su www.wlibri.com.
Buona lettura dalla Rossachescrivegialli!
“Le geometrie dell’animo omicida” è finalista al Premio Tedeschi 2011
Cari amici,
il mio Maresciallo Piscopo, che questa volta l’ha combinata davvero grossa!
L’avevo “spedito in missione” a Milano – più precisamente a Segrate – presso la Redazione de Il Giallo Mondadori, assieme al fascicolo della sua ultima intricata investigazione dal titolo Le geometrie dell’animo omicida e… boom!… é tornato addirittura finalista!!
Quella che vedete qui a sinistra è la copertina del Giallo Mondadori n. 3019 del dicembre 2010, nel quale venne pubblicato il mio Cumino assassino assieme al romanzo Punto di rottura, vincitore del Premio Tedeschi 2010: il miglior romanzo ed il miglior racconto di ambientazione italiana dell’anno scorso pubblicati assieme.
Quest’anno mi si prospetta l’opportunità di invertire l’ordine dei fattori, qualora la Redazione Mondadori a novembre prossimo decretasse che Le geometrie dell’animo omicida sia il vincitore del Premio Tedeschi 2011.
Terrò le dita incrociate attendendo l’assegnazione, ma permettetemi di ringraziare fin d’ora la Redazione de Il Giallo Mondadori: sono davvero onorata del riconoscimento che è stato tributato al mio lavoro!
A prestissimo con altre notizie che riguardano il Maresciallo ordinario più straordinario della letteratura gialla!
La Rossachescrivegialli
p.s. Un grazie speciale a Giuseppe Pastore per il suo tifo sfegatato su http://www.thrillercafe.it/i-finalisti-del-premio-tedeschi-2011/ e per aver sempre creduto nella Rossa!!
MystFest, Cumino assassino, Cattolica e dintorni
Bentrovati!
Durante questo periodo di ferie, di fatto, non ho mai smesso di scrivere né di impegnarmi in senso più lato a favore della buona scrittura.
Raccogliendo l’invito di Simonetta Salvetti, mi sono recata anche a Cattolica il 20 agosto scorso per la XXXVIII edizione del Gran Giallo Città di Cattolica (come testimonia la foto che mi vede, appunto, assieme a Simonetta ed a Marinella Manicardi).
Quest’anno la serata finale è stata articolata in due tranches: una tavola rotonda aperta al pubblico che dava l’occasione ai dieci autori finalisti di proporre brani dei loro pregevoli lavori e la proclamazione del vincitore, con conseguente, solenne, premiazione del racconto Franz il ciccione di Alberto Rudellat, che succede quindi nell’albo d’oro al mio Cumino assassino.
Ma la vera innovazione di quest’anno è stata la partnership con il sito www.bookliners.com che, pubblicando integralmente i dieci racconti finalisti, ha dato la possibilità ad una vastissima platea di lettori di poter leggere e commentare i lavori più meritevoli di quest’anno.
A proposito di lettura: il mio Cumino assassino è finalmente on line sul sito del Mystfest!
Sono lieta di “darlo in pasto” a tutti coloro i quali non avessero avuto l’occasione di leggerlo dal Giallo Mondadori di dicembre scorso.
Buona lettura e a prestissimo dalla Rossachescrivegialli!
p.s. un grazie di cuore a Luca Occhi che gentilmente mi ha messo a disposizione le foto di quella serata, scattate da un suo amico: della serie “chi trova un amico trova un tesoro!”
Buone vacanze dalla Rossa!!!
Anche l’attività della Rossa è giunta al giro di boa di mezza estate.
Auguro a tutti serene e corroboranti vacanze!
A presto!
Un’infernale lettura per le vacanze
Cari amici, sostenitori, curiosi e vittime designate della passione della Rossa per la scrittura,
mi spiace non poter dare in pasto al vostro famelico “appetito giallo” altro che il racconto L’Inferno è qui, che ha già partecipato (ed è stato molto strapazzato, diciamo così…) al concorso Circo Massimo.
Per quanto riguarda gli altri 4 racconti sparsi in altrettanti concorsi ed il nuovo romanzo, al vaglio della giuria del Premio Tedeschi, potete solo pazientare ed augurarvi, assieme a me, che possano entrare presto a far parte del ristretto novero di quelli che saranno pubblicati in antologia.
Speriamo che l’autunno non porti con sé solo foglie morte!!
Buona lettura dalla Rossachescrivegialli
Le recensioni della Rossa: LIBRO ZERO di Antonio Sparatore
“Il vecchio boss che sta sotto terra e manda pizzini è solo un paravento… Puro folclore… I nuovi pirati, invece, usano le smagliature delle regole, hanno le conoscenze necessarie per aggirarle”
In questa giornata piovosa di mezza estate ho finalmente trovato un attimo di tempo per recensire un libro interessante, propostomi dallo stesso Autore, per il tramite della Community del sito www.ilmiolibro.it.
Si tratta di Libro zero di Antonio Sparatore, che offre della sua Sicilia e della mafia un punto di vista molto moderno.
Il protagonista è Pietro Lo Re, un giovane ingegnere, da poco a capo dell’ufficio tecnico di un Comune del Catanese, vittima ben presto sia del troppo lavoro che di numerosi attentati alla sua vita. L’ombra della mafia sempre stagliarsi nitida dietro alcuni progetti al vaglio proprio dell’ufficio di Lo Re e questi si trova costretto a chiedere ben presto protezione alla Polizia.
In questo suo dibattersi tra mille dubbi ed una sola certezza – fare il proprio dovere con coscienza senza lasciarsi intimidire – incontra per caso una ragazza proprietaria di un negozio di calzature. L’amicizia di Silvia lo aiuterà a superare momenti davvero bui e rappresenterà per Pietro una presenza affettuosa e costante nel corso delle sue traversie. Anche Anna, la sua fidanzata che vive a Catania, è sostenitrice della loro bella amicizia, senza mai lasciar trapelare il benché minimo moto di gelosia nei confonti della ragazza.
Chi può serbare rancore (o meglio odio) verso Pietro, uomo integerrimo e senza macchia?
Il Sovrintendente di Polizia non ha alcun dubbio: il suo parere negativo sul progetto per un centro commerciale in un’area giudicata pericolosa è alla base degli attentati, tanto più che a distanza di pochi giorni sono rinvenuti cadaveri sia un Assessore che il Sindaco stesso del paese.
Ma la verità sarà di tutt’altra pasta…
Libro zero è un buon giallo, agile e ben scritto, con il pregio di superare gli stereotipi sicilian-mafiosi e di dar vita a personaggi autentici ed attuali.
La prosa è fluida, sorretta anche da dialoghi dal buon ritmo.
E come in ogni giallo che si rispetti, l’Autore è abile nel mantenere viva la suspance fino alla fine.
Parola della Rossachescrivegialli!
LIBRO ZERO – Antonio Sparatore – € 18 – www.lafeltrinelli.it
Le recensioni della Rossa su www.wlibri.com
Carissimi,
ho avuto il piacere di recensire un libro appena uscito dalle rotative dei Fratelli Frilli di Genova e che si fregia di aver vinto lo scorso anno il Gran Giallo a Castelbrando.
Si tratta di Attratto da un insolito sospetto. Australian connection di Patty Durath Cooper, che si è rivelato una lettura piacevolissima e non piena di sorprese positive.
Le descrizioni naturalistiche del bush australiano all’inizio del libro sono rese con tale vividezza che sembrerebbero poter offuscare il giallo, rubandogli la scena. Ma proprio quello che potrebbe sembrare un minus è di fatto ampiamente un plus, perché la particolarità di questo libro risiede proprio nella capacità dell’Autrice di trasfondere nell’intreccio narrativo di genere un’anima naturalistica di più ampio respiro. Non solo giallo, quindi, e molto ben riuscito!
Per me, peraltro, è stata una lettura ancor più singolare, avendo avuto il privilegio di conoscere le persone sulle quali sono stati tratteggiati i personaggi del romanzo, il luogo (il bellissimo castello di Castelbrando) and last but not least (at all!) l’Autrice, che mi onora della sua amicizia.
Una trama avventurosa ma anche piena di sentimenti, che vi consiglio caldamente!
La troverete in uno dei box in basso a destra tra I miei articoli per wlibri.
Un abbraccio dalla Rossa!
Margarita per tutti, Kick: bisogna festeggiare!
Il Barman del ThrillerCafé ha ancora una volta espresso parole lusinghiere sul mio secondo posto al Gran Giallo a Castelbrando (e di questo gliene sono immensamente grata), ma quello che mi colpisce particolarmente è l’affetto con il quale mi segue (e che ricambio con tutto il cuore!).
D’altronde è risaputo che i barman hanno questa deliziosa caratteristica di essere i confidenti più discreti nei momenti tristi e partecipi in quelli gioiosi. E Kick non fa davvero eccezione, pur essendo l’Eccezionale che conferma la regola!
Grazie, dunque, mio caro G!
Volete festeggiare con me? Io prendo un Margarita con molto molto sale, e voi?
http://www.thrillercafe.it/grangiallo-a-castelbrando-2011-i-vincitori/
La Rossa scenderà nell’arena di Circo Massimo 2011 con L’INFERNO E’ QUI
Ebbene sì, inizia la carneficina di Circo Massimo 2011, il concorso di Edizioni XII che vedrà gli scrittori scontrarsi all’ultimo sangue, nell’ideale arena telematica allestita per l’occasione.
Divisi in gironi dal sapore calcistico, dovremo scontrarci l’uno con l’altro fino ad arrivare all’imbuto finale: uno scontro tra titani tra i vincitori delle due categorie.
I leoni sono affamati, i gladiatori armati di pc e mouse sono molto ma molto agguerriti, ma… i lettori sono incuriositi??
Fate click sul link più in basso ed andate a leggervi L’INFERNO E’ QUI e gli altri racconti in gara: giudicherete voi stessi!
La Rossa, è inutile dirlo, è più agguerrita che mai! E non è impaurita, perché chi ha vissuto una vita all’Inferno, non può più morire: è già uno zoombie!
Scatenerò l’Inferno e mi batterò fino alla morte, vedrete!
Ave Cesare! Morituri te salutant! (ma è solo per scaramanzia, siatene pur certi!)
La Rossachescrivegialli taglia il traguardo per seconda nella tappa veneta del Giro d’Italia dei Premi letterari
Amici sportivi, tifosi della Rossa e non, estimatori della letteratura gialla propugnata con fatica e abnegazione degne di un tappone dolomitico,
la Rossa ce l’ha fatta anche questa volta ed è giunta seconda alla tappa veneta più attesa, il Gran Giallo di Castelbrando!
La volata finale l’ha vista scattare assieme a Toi Bianca e Fabio Galli, mentre Pino Corva e Andrea Buccianti erano rimasti staccati, per giungere poi appaiati, facendo registrare il quarto tempo assoluto di tappa.
Un motivo di soddisfazione aggiuntivo è stato quello di poter dare così grande prova di sé dinanzi ad un eccezionale parterre de roi, composto da giornalisti come Sangiuliano, Gambalonga e Martinelli, un grande editore come Carlo Frilli, una presidentessa di giuria del calibro di Patty Durath Cooper e due ospiti impareggiabili come Ivana e Massimo Colomban.
Congratulazioni vivissime a Toi per la vittoria, a Fabio per il bronzo, ad Andrea e Pino per la significativa menzione d’onore!
Un ringraziamento particolare permettetemi di rivolgerlo proprio a Pino Corva che con grande fairplay e simpatia si è accollato l’onere di scattarmi qualche foto con il mio cellulare durante la premiazione (e poi si favoleggia di rivalità tra scrittori…).
A prestissimo per la cronaca di altre tappe (speriamo!), magari iniziando con la crono sul circuito cittadino di Pontedera.
Perché proprio lì?
Chi è “del mestiere” ha già capito (vero?) e per tutti gli altri….un po’ di suspence, e che diamine!
Un abbraccio dalla Rossa!!

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